Intervento di cataratta: come prepararsi

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La cataratta è una patologia oculare determinata dalla progressiva opacizzazione del cristallino, la lente naturale collocata tra l’iride e il vitreo.

Tutte le forme di cataratta sono dovute ad alterazioni nella composizione chimica del cristallino, che gradualmente perde trasparenza.

L’elemento principale che determina l’insorgenza della cataratta è il processo d’invecchiamento delle strutture oculari. I principali fattori di rischio associabili a questa patologia sono il fumo e l’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti.

Esistono inoltre cataratte legate a patologie metaboliche, congenite, post traumatiche, infiammatorie.

In questo articolo vedremo come affrontare la cataratta – dal riconoscimento dei sintomi, all’intervento chirurgico fino al periodo di convalescenza.

Cataratta: intervento e degenza

La cataratta può compromettere significativamente la visione, pregiudicare le attività quotidiane e limitare notevolmente l’autonomia del paziente.

I sintomi più comuni legati alla presenza di cataratta, che possono essere individuati dal paziente stesso, sono:

  • Visione offuscata
  • Visione doppia
  • Ipersensibilità alla luce
  • Sensazione di abbagliamento
  • Percezione dei colori meno vivida
  • Scadente sensibilità al contrasto
  • Necessità di cambio frequente delle lenti

Dopo i cinquantacinque anni, anche in assenza di sintomi, è consigliabile sottoporsi a visita oculistica annuale, considerando l’elevata diffusione della patologia dopo questa età.

La diagnosi di cataratta avviene durante la visita specialistica, che comprende l’esame biomicroscopico, la misurazione della refrazione e dell’acutezza visiva, la tonometria, lo studio della superficie e dell’endotelio corneale, la valutazione del fondo oculare, la biometria. Se necessario, si procede con altri approfondimenti, quali la valutazione del campo visivo e della tomografia oculare (OCT e ANGIOCT).

Intervento cataratta

La cataratta non è curabile con alcun trattamento medico, l’unica soluzione è l’intervento chirurgico.

L’intervento può essere effettuato a qualsiasi stadio evolutivo della cataratta. Oggi l’indicazione è di intervenire quando la patologia limita la qualità della vita del paziente, senza attendere che la cataratta sia molto evoluta.

La procedura chirurgica prevede la rimozione del cristallino opacizzato e la sua sostituzione con una lente acrilica. L’intervento prevede una prima fase in cui la cataratta è frantumata e aspirata con l’impiego di ultrasuoni (facoemulsificazione), successivamente si rimuovono i residui corticali e da ultimo si inserisce il cristallino artificiale (IOL-Intra Ocular Lens) nel sacco capsulare reso perfettamente trasparente.

L’intervento di facoemulsificazione di cataratta è breve e indolore; si esegue in day hospital con anestesia topica (solo gocce).

Dopo l’intervento, il paziente dovrà tenere l’occhio protetto da uno scudo trasparente solo fino al mattino successivo e avrà un recupero dell’acuità visiva in breve tempo.

Intervento di cataratta: post operatorio

Dopo l’intervento, il paziente deve evitare tutte le situazioni che possano determinare infezioni o traumi, proteggere l’occhio con lenti scure, evitare ambienti polverosi.

Alla dimissione si consiglia un protocollo che prevede l’instillazione di colliri antibiotici e cortisonici e la detersione della cute perioculare con salviettine detergenti medicate.

Il paziente si sottoporrà a rigorose visite di controllo per il periodo successivo alla chirurgia. Nel caso di cataratta bilaterale, il secondo occhio può essere operato dopo una settimana dal primo.

Il recupero dell’acuità visiva può essere immediato dal giorno successivo all’intervento, oppure può richiedere un tempo maggiore, secondo le caratteristiche dell’occhio operato, del tipo di cataratta, della sua durezza, delle condizioni della retina e del nervo ottico.

Possono presentarsi sintomi post-operatori quali:

  • Sensazione di corpo estraneo
  • Arrossamento
  • Lacrimazione
  • Visione di corpuscoli scuri

Questi piccoli disturbi tendono a scomparire nell’arco di poche settimane.

La cataratta è l’intervento chirurgico eseguito con maggiore frequenza a livello mondiale e le tecniche attuali, sempre più precise e sofisticate, hanno ridotto decisamente i rischi dell’operazione.

Il Centro Oculistico CMR Bianchi è una struttura di eccellenza con sede a Monza, dotata delle più innovative tecnologie per la diagnostica e la cura delle patologie oculari e dei difetti visivi per adulti e bambini.

In caso di cataratta, il Centro mette a disposizione la propria comprovata esperienza professionale, garantendo al paziente un percorso personalizzato in tutte le sue fasi dalla visita di controllo fino alla convalescenza.

Il Centro Oculistico CMR Bianchi è composto da uno staff altamente preparato, volto a garantire un’assistenza globale al paziente. Si impiegano solo metodiche affidabili e sicure per offrire il miglior trattamento possibile, curando sia l’aspetto clinico e chirurgico, sia l’elemento umano e la cura del benessere totale del paziente.

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