Dai battericidi all’autoclave per sterilizzazione: la sterilizzazione odontoiatrica passo dopo passo

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Disinfezione e sterilizzazione sono due attività imprescindibili per minimizzare le possibilità di contagio tra pazienti e personale. Questo vale in tutte le discipline mediche, compresa ovviamente l’odontoiatria, dove il rischio di infezioni è sempre presente se non si prendono le dovute precauzioni e non si rispettano con scrupolo una serie di best practice.

Abilità tecnica, ma non solo: anche la conoscenza delle norme igieniche e dei processi di sterilizzazione e disinfezione determina l’affidabilità, la competenza e la professionalità del medico e della sua équipe, visto che l’attività odontoiatrica è considerata tra quelle a maggior rischio di trasmissione di epatite. Tutto ciò non riguarda solamente chi opera direttamente sul paziente: tutto il personale di studio dev’essere adeguatamente formato in tal senso.

Tra le competenze che l’odontoiatra deve possedere, quindi, c’è anche l’approfondita conoscenza di tutti i prodotti e attrezzature destinati ai processi di sterilizzazione e disinfezione.

Ogni dispositivo medico che viene a contatto con sangue, secrezioni, cute o mucose del paziente deve essere sottoposto a un attento processo di disinfezione e sterilizzazione.

Ecco riassunto il procedimento di sterilizzazione in 6 passaggi:

  1. Decontaminazione
    Avviene attraverso liquidi con attività virucida, battericida e fungicida, per abbattere le possibilità di trasmissione di HIV e altre patologie.
  2. Lavaggio
    Può essere manuale (più rischioso per il personale di studio) o automatizzato, con macchine lava-strumenti e termodisinfettori che utilizzano appositi detergenti e raggiungono temperature vicine ai 100° C.
  3. Risciacquo
    Serve per rimuovere i residui di detergente prima con doccia di acqua corrente, poi con doccia di acqua demineralizzata.
  4. Asciugatura
    Avviene con pistole ad aria compressa o panni speciali che non rilasciano fibre.
  5. Controllo e manutenzione
    L’accurato controllo degli strumenti e la loro manutenzione con prodotti specifici sono gli ultimi passaggi prima dell’imbustamento.
  6. Confezionamento
    Gli strumenti vengono imbustati e ogni busta viene identificata con un codice e la data.
  7. Sterilizzazione
    Avviene attraverso un’apposita sterilizzazione in autoclave con cicli preimpostati di circa 20 minuti.

Passati 30 giorni, la sterilizzazione non è più garantita; perciò, trascorso questo lasso di tempo, gli strumenti devono essere sterilizzati nuovamente prima di essere utilizzati. La pulizia, la disinfezione e la sterilizzazione in una clinica odontoiatrica sono attività indispensabili per proteggere pazienti e personale dal rischio infezioni. Oltre che seguire correttamente le procedure elencate, è importante utilizzare prodotti di qualità, che garantiscano efficacia e sicurezza.