Case di cura e di riabilitazione

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Si sente spesso parlare di case di cura e riabilitazione, ma in pochi sanno effettivamente che cosa siano. Infatti, molte persone, non appena sento nominare tali strutture, pensano immediatamente alle case di riposo. In realtà, si tratta di due realtà ben distinte, che è bene imparare a conoscere, facendo un po’ di chiarezza al riguardo.

Nello specifico, le case di riposo sono luoghi pensati per le persone anziane in parte ancora autosufficienti o allettate, ma anche per le persone più giovani affette da patologie croniche, che riescono a gestirsi in autonomia e che hanno bisogno di assistenza 24 ore al giorno. La casa di cura, invece, è un luogo appositamente pensato per coloro che necessitano di trattamenti o di cure, ma per un periodo limitato di tempo.

Di fatto si tratta di strutture indicate per i pazienti che devono intraprendere un percorso di riabilitazione, dovuto ad un infortunio, ad un intervento chirurgico o ad una malattia temporaneamente debilitante. Tuttavia, la casa di cura è oltremodo consigliata anche coloro che devono essere sottoposti ad un’assistenza medica, che non potrebbero ottenere a domicilio al termine di una degenza ospedaliera più o meno lunga.

Caratteristiche principali di una casa di cura

Ogni casa di cura e di riabilitazione che si rispetti presenta una zona riservata alle camere dei pazienti, che possono essere singole o doppie. Tuttavia, si trovano anche laboratori di analisi ed ambulatori per effettuare controlli medici approfonditi, così da verificare lo stato di salute dei pazienti ed i loro progressi nel tempo.

Di fatto, esistono delle case di cura specifiche per il trattamento di determinate patologie o lesioni, in modo tale che il malato abbia la possibilità di contare su cure mirate e specialistiche. In alcune, ad esempio, è possibile effettuare una visita linfologica e seguire un percorso riabilitativo appositamente studiato per tenere sottocontrollo e trattare tutte le tipologie di linfedema.

Diverse case di cura dispongono, poi, di spazi dedicati alla fisioterapia, ma anche di palestre per effettuare attività fisica e, in diversi casi, anche di una o più piscine idroterapiche, i cui benefici sul corretto raggiungimento del benessere fisico e psichico, sono ormai noti da tempo.

Elementi aggiuntivi che possono fare la differenza

Le case di cura, negli ultimi anni, hanno cominciato a rinnovarsi ed a prestare attenzione ad elementi ritenuti in passato obsoleti, ma che in realtà possono favorire il processo di guarigione dei pazienti. Infatti, la presenza di ambienti accoglienti in cui poter trascorrere i momenti liberi è estremamente importante, in quanto giova all’umore e permettere al malato di affrontare la terapia in maniera più positiva.

Attualmente, infatti, diverse strutture riabilitative sono circondate da grandi giardini ricolmi di piante e di fiori, in cui è possibile praticare attività fisica all’aperto durante la bella stagione, ma anche semplicemente godere delle bellezze della natura, passeggiare, concedersi qualche momento di relax, socializzare o chiacchierare con amici e parenti.

Inoltre, la maggior parte della case di cura sono dotate di una bar o di una caffetteria, sempre disponibile per i pazienti, sia durante il giorno che di sera, al fine di rendere il ricovero più piacevole. Infine, non può mancare un ristorante o una cucina in cui vengono preparate le pietanze per gli ospiti, tenendo conto delle specifiche esigenze, nonché dello stile di vita che deve essere intrapreso per apportare benessere all’organismo debilitato.

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