Candida albicans: che cos’è e come si può sconfiggere?

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Hai mai sentito parlare della Candida albicans? Si tratta di un fungo saprofita, presente in forma di colonie, in corrispondenza delle mucose del tratto gastrointestinale, orofaringeo e vaginale della maggior parte degli individui in salute. Questo organismo, che si nutre di materia organica priva di vita, svolge un ruolo estremamente importante nella digestione degli zuccheri, attraverso un processo di fermentazione.

Solitamente, la moltiplicazione di questo micete avviene tramite l’assunzione di alcuni alimenti e, nello specifico, degli zuccheri. Tuttavia, nella normalità, il sistema immunitario è in grado di contenerne la proliferazione, anche nel caso in cui si propenda per un regime alimentare ad elevato contenuto glucidico. In specifiche condizioni però, la Candida albicans può diventare patologica, determinando lo sviluppo della candidosi. In generale, ciò avviene in caso di alterazione o di squilibrio fisico, causando non pochi fastidi.

Quali sono le condizioni che favoriscono lo sviluppo della Candida albicans?

La degenerazione della Candida albicans può dipendere da molteplici fattori, come il protrarsi per lungo tempo di cure antibiotiche o a base di medicinali contenenti cortisone. Tuttavia, la candidosi si può manifestare anche a seguito di un forte periodo di stress o di intensi sbalzi ormonali. Non bisogna dimenticare, poi, che circa il 60% delle donne che assume pillole contraccettive deve fare i conti con questa affezione.

A ciò si aggiungono gli stati di anemia, la comparsa di malattie endocrine, l’abuso di droghe, alcol, fumo e del cosiddetto “cibo spazzatura“. Infatti, anche una dieta squilibrata può portare alla proliferazione delle colonie fungine di Candida albicans, soprattutto quelle in cui dominano i carboidrati e vengono consumati pochi cibi alcalini, come verdura e frutta. Infine, anche l’indebolimento delle difese immunitarie non è da sottovalutare, poiché, impedisce il controllo della proliferazione di questo fungo saprofita nell’organismo.

Quali sintomi comporta e come si cura?

La candidosi è un’infezione che si manifesta prevalentemente nelle donne (ma colpisce anche gli uomini) e può causare numerosi sintomi, come bruciore quando si urina, pancia gonfia, acne, diarrea, dolenzia generale, follicolite, eccessiva stanchezza, stati depressivi, forte irritabilità, rash cutanei, intolleranze alimentari, perdita di memoria, insonnia e rallentamento della digestione. Inoltre, può determinare un cattivo assorbimento delle sostanze nutritive, portando ad uno stato di malnutrizione.

É molto importante curare in maniera repentina la Candida albicans, in quanto tende a peggiorare rapidamente, fino a diventare cronica, per tanto difficile da gestire. Infatti, può arrivare ad infestare tutti i tessuti dell’organismo. Ovviamente, prima di agire, è importante chiedere consiglio al proprio medico, in modo da trovare un rimedio adeguato per questo tipo di problema.

Di fatto, è possibile assumere specifici farmaci antimicotici, oppure ricorrere a dei rimedi naturali, meno invasivi, ma in grado di riequilibrare l’organismo. Particolarmente importante è prestare attenzione l’alimentazione, limitando l’assunzione di zuccheri e cibi che contengono lieviti e che fermentano. Puoi trovare in questo blog www.candida-albicans.it tutte le informazioni per risolvere il problema della candida albicans. Del resto, come si è avuto modo di capire, si tratta di un disturbo estremamente fastidioso, che tende a degenerare facilmente.

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