Che cosa fa un angiologo? Tutte le informazioni utili da conoscere in merito a questo medicò specialista

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Che cosa fa un angiologo? Tutte le informazioni utili da conoscere in merito a questo medico specialista

L’angiologo è lo specialista che studia e cura i due sistemi circolatori, quello venoso e quello arterioso. Una persona si rivolge all’angiologo per evitare i problemi legati a una condizione del sistema circolatorio o anche per evidenziare una patologia ancora non evidente. L’angiologo studia l’anamnesi del paziente per individuare fattori di rischio circolatorio ma il controllo vero e proprio è quello di analisi delle vene e arterie più esposte alla ricerca del cosiddetto soffio arterioso, sintomo di un problema più grave.

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Quando chiamare l’angiologo

A molti oggi capita di avere problemi di natura circolatoria soprattutto per una dieta sbagliata troppo ricca di grassi e carboidrati e povera di esercizio fisico, una delle armi più potenti per stare in forma e liberarsi delle sostanze dannose, quando il colesterolo si deposita nelle vene può verificarsi un’ostruzione che vien individuata proprio dall’agiologo. Inoltre, ci possono esser restrizioni della portata sanguigna a zone periferiche del sistema come mani e piedi, i quali risultano sempre freddi per tale motivo.

A che serve una visita angiologica

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Una visita angiologica può evidenziare, come accennato prima, problemi a carico del sistema circolatorio, quello che porta il sangue e tutti i nutrienti associati, compreso l’ossigeno, a tutte le parti del corpo, è ovvio che un problema circolatorio può avere conseguenze molto gravi. La visita angiologica prevede l’iniezione di un prodotto di contrasto il quale si illumina quando l’angiologo usa l’ecocolordoppler, una specie di ecografo specifico per il sistema circolatorio. Il liquido di contrasto fa vede in modo molto chiaro se il sangue circola perfettamente o se ci sono delle ostruzioni nel sistema. L’angiologo può provvedere alla sistemazione di uno stant che ha lo scopro di allargare la vena o l’arteria ristretta affinché il flusso sanguigno torni a scorrere come dovrebbe. Sia l’ecodoppler che lo stant, sono interventi che richiedono pochissimo tempo. In particolar modo il secondo dei due, avviene in day ospital e il paziente è a casa sua il giorno stesso, a patto che non vi siano complicazioni.

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